Londra: i quartieri da non perdere

Tre giorni a Londra a fine settembre: per la prima volta ho visto la città con il sole! Non era la prima volta che andavo nella capitale inglese ma bisogna ammetterlo, con il sole è molto più bella. 


In questi tre giorni ho tralasciato musei, visite guidate e qualsiasi altra cosa troppo invasa dai turisti per dedicarmi alla scoperta della metropoli e soffermandomi sulle zone che più amo.


Ecco le mie tappe preferite:


Notting Hill. Diventato famoso per l’omonimo film, Notting Hill è un quartiere principalmente residenziale dove camminando per le strade sembra di essere all’interno di un set cinematografico: vie estremamente curate, macchine lussuose, case di rara eleganza e raffinatezza e di tanto in tanto qualche via con case colorate. La strada principale di questa zona è Portobello Road, sede del Portobello Market, che attraversa il quartiere da nord a sud accogliendo i negozi e i ristoranti più alla moda di Notting Hill. Oltre a questo però il quartiere è anche negozi di vestiti usati, libri di seconda mano e un mix di culture e tradizioni. Dove mangiare: Unico Gelato & Caffè per una pausa tutta italiana.



Regent’s Park e Primrose Hill. Situato a nord di Londra, è uno dei parchi simbolo della città. Curato e dall’aria elegante, il periodo migliore per visitarlo è sicuramente la primavera quando potrete ammirare i giardini in fiore. Primrose Hill per me è stata una grande scoperta, una collina a nord di Regent’s Park di cui non avevo mai sentito parlare ma che merita sicuramente una visita. Arrivata in cima non avrei mai pensato di girarmi ed avere una vista simile sul parco e su Londra.



Camden Town. Popolare quartiere famoso soprattutto per il suo mercato, il Camdem Market, sempre frequentato da molti turisti attratti dalle moltissime bancarelle di artigianato, prodotti multi etnici, oggetti d’arte, vestiti usati e non. Inoltre, a Camden town è possibile sperimentare le cucine di tutto il mondo. Ma il bello di questo quartiere è rappresentato dalla gente di tutti i tipi, di tutte le culture, persone comuni e altre eccentriche che ostentano mix di colori e di stili.



Hyde Park. Uno dei parchi cittadini più ampi al mondo, vanta al suo interno un grande lago, due ristoranti e la possibilità di praticare svariati sport. Al suo interno ospita anche la fontana dedicata a Lady D.



Soho e Mayfair. Questi due quartieri si contraddistinguono per gli eleganti hotel e le boutique d’alta moda. Oxford Street è tra le vie principali dello shopping londinese, dove tappa obbligatoria per gli amanti della moda è il centro commerciale Selfridge. Punti nevralgici della zona sono Picadilly Circus, Trafalgar Square con il National Museum e Leicester Square. Dove mangiare: colazione in stile romantico da Elan, tappa obbligatoria per un the, un cocktail o una cena è Sketch con le sue stanze a tema e i famosi bagni a forma di uovo.​



Chinatown. Come ogni grande città, anche Londra ha il suo quartiere cinese, anzi è stato il primo in Europa, sorto negli anni ’50. Chinatown si trova nel pieno centro della città tra Leicester Square e Soho. Ricco di colori e di strutture orientali, il quartiere è facilmente riconoscibile dagli intensi profumi che invadono l’aria anche nelle zone circostanti. Una volta oltrepassata Charing Cross Road ci si ritrova in una piazza con al centro una pagoda da cui parte un lungo viale, Gerrad Street, tappezzato di ristoranti e negozi cinesi.​



Covent Garden. Centro della vita culturale, artistica e dello shopping, Covent Garden ha come centro Apple Market, un caratteristico mercato di creazioni artistiche, souvenir e piccoli atelier. Artisti di strada si esibiscono intorno ai pub, negozi, teatri, caffetterie e piccoli ristoranti.​




Westminster. Sicuramente è il quartiere di Londra che raccoglie le attrazioni più celebri: Big Ben, House of Parliament, Westminster Abbey, St. James Park e Buckingham Palace. Il Big Ben, in particolare, è una delle immagini più iconiche di Londra: la campana principale dell’Elizabeth Tower del Palazzo di Westminster domina le foto di ogni turista che visita la capitale inglese, ma non nell’ultimo anno dato che la torre dell’orologio è in fase di restauro, e quindi ricoperta di impalcature, fino al 2021. Il Palazzo di Westminster, in stile neogotico, accoglie invece la House of Parliament. Subito dietro la Casa del Parlamento vedrete apparire le torri della Westminster Abbey, le cui spettacolari architetture gotiche tengono alto il nome di Londra nei siti patrimoni UNESCO. A ovest di Westminster si trova il tranquillo ed esclusivo quartiere di St. James’s, sede di Buckingham Palace e di St. James’s Park, il mio parco preferito di Londra. Buckingham Palace è l’attuale casa dei reali inglesi e apre al pubblico solo in estate, quando la famiglia Windsor va in vacanza; sempre qui davanti avviene il famoso cambio della guardia ogni giorno alle ore 11.30.



Tower Bridge e dintorni. Altro simbolo di Londra è senza dubbio Tower Bridge. Vale la pena iniziare la passeggiata da sud di London Bridge per raggiungere il ponte delle torri percorrendo il lungo Tamigi, location perfetta per alcune foto con sfondo l’iconico ponte. A nord di Tower Bridge troverete le zone di Shoreditch e Brick Lane: in questi quartieri sono dapprima arrivati, negli anni, immigrati da ogni paese del mondo. Poco a poco però hanno attirato negozietti hipster, locali per modaioli e boutique di creazioni originali e vintage. A Brick Lane la domenica si tiene il mercato vintage mentre a Shoreditch lo trovate tutti i giorni, anche se i giorni migliori sono il giovedì, il venerdì e la domenica. Infine, vi consiglio di fare un giro al The Shard, il grattacielo progettato da Renzo Piano dove potrete godere di una vista mozzafiato su Londra. Dove mangiare: Sushi Samba per cena o per un cocktail dal trentanovesimo piano, Borough Market per una pausa veloce tra cibo tipico, The Shard per un the, una cena o un cocktail in uno dei locali con vista su Londra.



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